Progetto "Maidietrolequinte"
AREA EDUCATIVO-CULTURALE
| REFERENTE | Prof.ssa Ombretta Ventura |
| DESTINATARI | Alunni della Sede di Sarnano |
| FINALITA' | Promuovere l’esperienza teatrale come strumento di prevenzione del disagio, della dispersione scolastica, come ausilio alla socializzazione, alla cooperazione e all’integrazione. |
| DURATA | Novembre 2011 - Giugno 2012 |
| MOTIVI | La drammatizzazione è la forma più conosciuta e diffusa di animazione nella scuola. E' un'attività rivestita di precisi significati ludici e ottiene alto gradimento fra i ragazzi perchè corrisponde ad una loro esigenza profonda di socialità, emotività, molteplicità di linguaggi e creatività. Il progetto sarà orientato sulla tipica utenza del nostro Istituto: alunni stranieri, con disagio sociale, con difficoltà specifiche di apprendimento e alunni diversamente abili. Il team di lavoro, in sinergia con i consigli di classe e il pedagogista del progetto accoglienza, individuerà i principali bisogni ed estenderà poi la proposta formativa a tutti gli allievi che vorranno aderire. Per l’allestimento delle scenografie e la realizzazione dei costumi, ci si avvarrà della collaborazione dei genitori che saranno direttamente individuati nella riunione espositiva del progetto. Ai fini di un maggior coinvolgimento dei ragazzi partecipanti, si auspica che le lezioni vengano realizzate presso il teatro comunale previo accordo con l’amministrazione. Dell’iniziativa, verrà informata la stampa locale e online. |
| OBIETTIVI | -favorire
la conoscenza di sé e dell’altro attraverso il linguaggio
del corpo; -incoraggiare lo sviluppo delle potenzialità espressive e creative dell’individuo; -stimolare la socializzazione e la capacità di lavorare insieme, attraverso la progettazione di un obiettivo comune, quale può essere la messa in scena di uno spettacolo; -valorizzare il lavoro collettivo; -far emergere l’identità personale e rafforzarne la sicurezza, promovendo le qualità positive; -migliorare la comunicazione interpersonale; -comprendere il valore dell’altro come persona nella sua diversità; - accrescere la capacità di relazione e cooperazione nel gruppo; -migliorare la comunicazione con i genitori; -collaborare con le istituzioni e le agenzie locali al fine di creare sinergie per migliorare la qualità del progetto. |
| METODOLOGIA | Il laboratorio sarà curato da un esperto esterno coadiuvato
dagli insegnanti di lettere che si alterneranno nelle attività
logistiche e di monitoraggio. 1. Stesura del progetto; |
| PRODOTTO/I FINALI | Realizzazione di uno spettacolo che verrà proposto alla comunità scolastica e locale alla fine dell’anno scolastico. |